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Distorsioni e strappi, piccoli incidenti della vita quotidiana

Ci sono buone probabilità che chiunque faccia attività fisica si trovi a fare i conti con uno strappo o una distorsione, prima o poi. Non soltanto sono la tipologia di infortunio sportivo più comune, ma possono verificarsi anche durante le normali attività quotidiane (ad es. al lavoro, quando si sbrigano le faccende domestiche oppure quando si fa giardinaggio).

Sebbene il dolore spesso possa sembrare simile, gli strappi e le distorsioni sono due lesioni ben distinte che coinvolgono parti diverse dell'organismo.

Con il termine "strappo" si intende la lesione di muscoli o tendini (fasce di tessuto connettivo fibroso che collegano i muscoli alle ossa).

Per "distorsione" si intende la lesione dei legamenti (fasce di tessuto connettivo che tengono unite le ossa in un'articolazione)

In che cosa si differenziano strappi e distorsioni?

Sia gli strappi che le distorsioni sono provocati da un eccessivo stiramento o da una lacerazione dei tessuti. Nel caso degli strappi, il tessuto lesionato può essere un muscolo o un tendine; nel caso delle distorsioni, invece, sono coinvolti i legamenti.

Strappi

Gli strappi acuti si verificano immediatamente dopo una lesione a carico del muscolo o del tendine, che si può verificare a causa di un urto (ad es. ricadere pesantemente dopo un salto) o di uno stiramento eccessivo (ad es. dopo aver sollevato un oggetto pesante). Gli strappi possono anche svilupparsi nel tempo a causa dell'uso eccessivo di muscoli e tendini in movimenti ripetitivi e prolungati, diventando così cronici.

Uno strappo può provocare dolore, debolezza e spasmi muscolari, infiammazione o crampi. I muscoli più esposti al rischio di strappi sono quelli della schiena, della parte posteriore del ginocchio, del gomito (soprattutto negli sport che implicano l'uso della racchetta o nelle attività di lancio) e delle mani (soprattutto negli sport che richiedono una presa salda, quali la ginnastica, il golf o il canottaggio).

Distorsioni

Le distorsioni sono quasi sempre provocate da un colpo o da una caduta che determinano l'uscita dell'articolazione dalla sua sede, con il conseguente stiramento (e talvolta lacerazione) dei legamenti. Dolore, lividi, gonfiore e infiammazione sono i tipici sintomi di una distorsione. Le articolazioni maggiormente esposte al rischio di distorsioni variano a seconda dell'attività che si svolge. Ad esempio, saltare (come nella corsa a ostacoli, nella pallavolo o nella pallacanestro) e correre su superfici irregolari possono provocare distorsioni del piede, del ginocchio o della caviglia, mentre ricadere su una mano quando questa è estesa può provocare una distorsione del polso.

Quanto è grave questa distorsione/questo strappo?

La gravità di questi infortuni viene classificata da primo a terzo grado, in base a quanto sono danneggiati i tessuti.

Primo grado. I tendini, i muscoli o i legamenti hanno subito uno stiramento eccessivo, ma probabilmente non sono lacerati, o lo sono solamente in minima parte. Spesso il dolore è lieve, e di norma lividi e gonfiore sono assenti o molto limitati. In una distorsione o in uno strappo di primo grado, l'articolazione colpita può essere ancora in grado di sostenere il peso, perché ancora stabile. Gli infortuni di questo tipo guariscono in 2-3 settimane.

Secondo grado. Le fibre dei tessuti hanno subito uno stiramento e una lacerazione parziale. Questi infortuni, di solito, sono accompagnati da gonfiore, lividi e dolore moderato; potrebbe inoltre essere difficile utilizzare l'articolazione o il muscolo colpiti. Le distorsioni di questo tipo guariscono in 3-6 settimane.

Terzo grado. Si tratta di una distorsione o di uno strappo gravi: il tendine o il legamento sono quasi completamente lacerati. Non c'è da sorprendersi, quindi, che questi incidenti provochino dolore intenso, lividi e gonfiore considerevole, e che sia impossibile utilizzare la parte colpita. Gli strappi e le distorsioni di questo tipo sono gravi, e richiedono spesso un intervento chirurgico e un percorso di riabilitazione. La guarigione può richiedere diversi mesi.

Gestione degli strappi e delle distorsioni

  • Ricordati sempre di fare riscaldamento prima dell'attività fisica, e di fare esercizi di stretching ogni giorno
  • Indossa le scarpe giuste: assicurati che calzino correttamente e sostituiscile non appena la suola si sarà usurata
  • Abbi un approccio graduale all'attività fisica: non avere fretta di iniziare un nuovo programma di allenamento. Comincia lentamente e con delicatezza; rafforza i muscoli con un programma di condizionamento
  • Evita di correre su superfici irregolari
  • Non fare sport o attività fisica in caso di stanchezza o dolore
  • Segui un'alimentazione equilibrata per mantenere muscoli e articolazioni in piena salute
  • Non dimenticare i necessari accessori protettivi quando fai sport

Cosa devo fare in caso di strappi o distorsioni?

"RICE". L'acronimo inglese RICE sta per rest, ice, compression and elevation, ossia riposo, ghiaccio, compressione ed elevazione. È la prima cosa da fare quando ti fai male a un muscolo oppure a un'articolazione. Interrompi l'attività fisica e limita per un po' tutte le altre attività, quindi applica un impacco di ghiaccio sulla zona colpita per 4-8 volte al giorno, per circa 20 minuti. Applica una benda o una fasciatura elastica per comprimere la zona colpita (questo accorgimento consente di limitare il gonfiore). Cerca di mantenere la zona interessata sollevata al di sopra del livello del cuore, appoggiandola su un cuscino. Anche in questo modo si può ridurre il gonfiore.

Antidolorifici: Antidolorifici come Nurofenimmedia possono aiutare a tenere sotto controllo il dolore dopo uno strappo o una distorsione

Consulta il medico. Può essere una buona idea fare controllare lo strappo o la distorsione, soprattutto se pensi che possa essere una lesione di secondo o terzo grado. Non è invece necessario fare controllare gli infortuni più lievi, salvo nel caso in cui non vi sia alcun miglioramento dopo 2 o 3 giorni.