Influenza e raffreddore: come ridurre il contagio a lavoro
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Influenza e raffreddore: come ridurre il contagio a lavoro

Influenza e raffreddore sono infezioni virali estremamente contagiose che si diffondono con rapidità negli ambienti affollati, come spesso sono i nostri luoghi di lavoro. I virus influenzali, inoltre, possono sopravvivere fino a 24 ore sulle superfici, mentre quelli del raffreddore sopravvivono anche per più di sette giorni negli ambienti chiusi.

Ciò rende il classico ufficio, con le sue attrezzature in comune quali cellulari, mouse, tastiere, fotocopiatrici, stampanti, per non dire delle maniglie delle porte, un potenziale focolaio di infezioni. Nel caso foste stati infettati da uno di questi agenti patogeni esistono diversi accorgimenti utili a ridurre le probabilità di diffusione del virus ai vostri colleghi.

In che modo l'ambiente d'ufficio diffonde influenza e raffreddori

Chi viene colto da queste malattie dell'apparato respiratorio, può essere contagioso già tre giorni prima che i sintomi inizino a comparire. Una volta che questi si presentano i virus si diffondono con estrema facilità, attraverso starnuti e colpi di tosse.

Colleghi infettati che non sono soliti lavarsi le mani dopo aver starnutito, possono diffondere il virus semplicemente toccando una fotocopiatrice condivisa, o usando la cornetta del telefono fisso. Il luogo di lavoro, poi, può anche favorire la diffusione dell'infezione attraverso l'aria condizionata, la quale tende a seccare pelle e mucose del naso, che rappresentano la nostra prima linea di difesa contro le infezioni. È stato osservato dai ricercatori in materia che una scarsa manutenzione degli impianti della stessa aria condizionata può far sì che sia proprio questa a diventare veicolo di diffusione dei virus.

In che modo possiamo agire per evitare la diffusione di influenza e raffreddori sul posto di lavoro?

Quando si viene infettati, il modo più semplice per evitare la diffusione del virus è starsene a casa. Lo stesso vale per i colleghi infetti, i quali andrebbero incoraggiati a mettersi in malattia, piuttosto che esporre gli altri lavoratori al rischio contagio. Se si sta lavorando su un progetto urgente o molto importante, si potrebbe prendere in considerazione l'eventualità di poterlo proseguire temporaneamente da casa propria, evitando in questo modo il contatto diretto con i colleghi in ufficio.

Altri utili accorgimenti comprendono:

  • L'igiene delle mani: cercare di lavarsi le mani regolarmente e utilizzare disinfettante apposito, soprattutto prima di mangiare un panino, seduti alla scrivania.
  • L'igiene sul posto di lavoro: mantenere il proprio spazio di lavoro pulito, preferibilmente utilizzando un disinfettante. Pulire regolarmente tutte le apparecchiature dell'ufficio, come tastiera, cornetta del telefono, stampanti e ogni altro dispositivo col quale si venga a contatto.
  • Bon ton della tosse e degli starnuti: chi è malato dovrebbe evitare accuratamente di spruzzare goccioline infette nell'ambiente quando starnutisce o tossisce e avere l'accortezza di farlo in un fazzolettino di carta, che poi getterà nel cestino o, meglio ancora, in bagno.
  • Mantenere le distanze: stare ad almeno un metro di distanza dalle altre persone, in un posto di lavoro affollato, riduce sensibilmente la possibilità di diffusione del virus.
  • Il vaccino antinfluenzale: prevenire è meglio che curare. Il vaccino può ridurre la possibilità di venire aggrediti dal virus, e quindi dal diffonderlo successivamente in ufficio. Chi, per motivi di età, o di patologie respiratorie o cardiache, rientra nelle cosiddette categorie a rischio, farebbe bene, quindi, a considerare anche l'opzione del vaccino.

Altre informazioni sono facilmente reperibili collegandosi al sito del Ministero della Salute, dal quale è possibile scaricare una guida utile per prevenire epidemie virali nei luoghi di lavoro.

Come gestire i sintomi di raffreddore e influenza

Sebbene raffreddore e influenza siano causati da virus diversi, hanno molti sintomi in comune che li rendono simili. Questi includono naso chiuso e che cola, starnuti, tosse e mal di gola. Febbre, senso di spossatezza e dolori muscolari sono altresì possibili, soprattutto per quanto concerne l'influenza.

Trattare i sintomi di raffreddore o influenza è ciò che viene definito "sollievo sintomatico", che include rimedi come:

- assumere un decongestionante per aiutare a sbloccare il naso chiuso

- bere molti liquidi per lenire il mal di gola e mantenere umide le mucose nasali

- prendere in considerazione un trattamento medicinale.

Nurofen Influenza e Raffreddore è un medicinale a base di ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato indicato per combattere febbre, dolori e congestione nasale. La pseudoefedrina cloridrato agisce infatti da decongestionante per aiutare a ridurre i sintomi del raffreddamento (come il naso chiuso o che cola) e dare sollievo alle vie respiratorie.

Quando non ci si sente bene, il consiglio migliore è rivolgersi al medico. Il riposo, inoltre, rimane il modo più valido per recuperare velocemente la piena salute.

 

Contenuto aggiornato con autorizzazione del 10/11/2017