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Come far passare il mal di testa combattendo lo stress

Il mal di testa non è che una delle numerose manifestazioni fisiche legate allo stress. Tant'è che gli attacchi di emicrania e di mal di testa tendono a ripresentarsi proprio nei periodi di esaurimento psicofisico. Riguardo al mal di testa di tipo tensivo, è proprio lo stress la causa primaria del suo manifestarsi: d'altra parte, questo tipo di mal di testa è strettamente correlato allo stato di tensione a carico dei muscoli di collo, testa e spalle.

La tensione muscolare provoca il rilascio di prostaglandine. Queste particolari sostanze chimiche stimolano i recettori del dolore, causando la ben nota cefalea. Il dolore non è altro che un segnale d'allarme, che ci avverte di un malfunzionamento del nostro corpo.

Perché lo stress può causare mal di testa?

Quando ci interroghiamo su come far passare il mal di testa, non possiamo ignorare il ruolo di primo piano assunto dallo stress. Durante una situazione ansiogena, assistiamo a una risposta fisiologica di "lotta o fuga": i livelli di adrenalina, il cosiddetto ormone dello stress, possono crescere in maniera significativa, provocando un aumento dei battiti cardiaci e dei valori della pressione sanguigna.

L'adrenalina può inoltre ridurre la concentrazione di endorfine, i neurotrasmettitori del benessere, abbassando così la nostra soglia del dolore e incrementando la tensione muscolare. Tensione muscolare che, come abbiamo visto, può facilmente innescare un attacco di mal di testa.

Come far passare il mal di testa sul nascere con le giuste precauzioni?

Prima di concentrarci su come far passare il mal di testa quando è ormai in corso, una buona strategia è quella di giocare d'anticipo, adottando alcune tecniche di gestione dello stress.

Ecco qualche suggerimento:

- Dormire meglio. Cerchiamo di stabilire una regolare routine di riposo, concedendoci almeno 7-8 ore di sonno ogni notte. Ricordiamoci di tenere le distrazioni fuori dalla camera da letto (niente gadget elettronici, soprattutto se luminosi o rumorosi!) e cerchiamo di limitare l'assunzione di liquidi appena prima di coricarci.

- Seguire una dieta sana. Un calo di zuccheri può scatenare il mal di testa, pertanto assicuriamoci di consumare sempre una ricca e salutare colazione. Cerchiamo di limitare, invece, i cibi grassi e quelli raffinati.

- Praticare tecniche di rilassamento. Lo yoga, la meditazione e gli esercizi di respirazione possono ridurre significativamente i livelli di stress.

- Controllare la postura. Mantenere una postura corretta, con la schiena ben dritta e il viso rilassato, può alleviare notevolmente la tensione a carico dei muscoli.

Concediamoci, inoltre, regolari pause dalle attività stressanti e ritagliamoci un po' di tempo da trascorrere in completo relax, ad esempio in famiglia o in compagnia degli amici.

Come far passare il mal di testa quando l'attacco è già in corso?

Quando il mal di testa sta ormai facendo il suo corso e le misure preventive non sono più sufficienti, esistono tuttavia tecniche di intervento mirate, capaci di alleviare la fastidiosa sintomatologia che ben conosciamo. Ad esempio, si può provare a fare un bel bagno caldo, un massaggio alla testa o un impacco di ghiaccio sul viso. Oppure, si possono provare alcune strategie anti-stress, ad esempio tecniche ed esercizi di rilassamento. C'è persino chi trova sollievo concentrandosi su altro, come la visione di un film o la lettura di un buon libro.

Ibuprofene, la risposta al mal di testa

Oltre ai suggerimenti appena citati, un aiuto può venire dall'assunzione di un analgesico come Nurofen, che contenga un principio attivo efficace sul dolore, come l'ibuprofene.

- L'ibuprofene inibisce lo sviluppo di prostaglandine, normalmente prodotte dallo stato di tensione muscolare.

- L'ibuprofene agisce direttamente alla fonte, alleviando il dolore.

Per dubbi riguardanti il trattamento più efficace per combattere il mal di testa è sempre bene rivolgersi al medico o al farmacista di fiducia. Se la causa del mal di testa è un trauma cranico, se i sintomi si fanno particolarmente severi o se si riscontrano problemi visivi, febbre, nausea o difficoltà di parola, è opportuno rivolgersi immediatamente al medico curante.

 

Contenuto aggiornato con autorizzazione del 10/11/2017