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I bambini sembrano sempre sull’orlo di ammalarsi: spesso lamentano un mal di pancia, sentono del prurito, si tirano un orecchio a causa del dolore… Se hai un bambino piccolo è meglio che tu sia a conoscenza di tutte le informazioni necessarie su come affrontare le malattie infantili più comuni, sperando sempre che tuo figlio non si ammali! Ecco le 7 malattie infantili più comuni nei bambini.
Tuo figlio ha il naso che gocciola, ha un po’ di tosse, starnutisce, ha per giunta qualche linea di febbre e sembra piuttosto malaticcio? Sappi che è una condizione molto comune! L’influenza e il raffreddore nei bambini sono molto frequenti dal momento che il loro sistema immunitario è ancora in fase di sviluppo e le possibilità di contagio sono elevate, soprattutto nei luoghi di aggregazione, come l’asilo o la scuola.
Innanzitutto, è importante non confondere l’influenza con il raffreddore. La prima ha sintomi tendenzialmente più gravi rispetto al comune raffreddore: l’influenza può infatti costringere il piccolo a letto anche per una o più settimane, causando un forte malessere generale.
Puoi aiutare tuo figlio a sentirsi meglio:
Abitua tuo figlio a:
Consulta un medico di famiglia se sei preoccupato per i sintomi di tuo figlio o se quest’ultimo ha meno di tre mesi e supera i 38°C di febbre. Se il bambino è immunocompromesso, ossia ha un sistema immunitario indebolito a causa di una condizione medica o di un trattamento medico, e ha la febbre superiore a 38 °C, è preferibile portarlo da un medico anche se non manifesta altri sintomi.
In altri casi, porta il bambino da un medico se ha più 38° C di febbre e se:
Infine, porta tuo figlio da un medico se:
L'asma nei bambini è un motivo comune per cui i genitori si rivolgono a un medico. L'asma colpisce le vie aeree, rendendo difficile la respirazione; spesso si presenta attraverso sintomi specifici quali respiro sibilante o mancanza di respiro, tosse e oppressione toracica. La gravità dei sintomi può variare nei bambini che soffrono d’asma.
Rivolgiti al medico se pensi che tuo figlio possa avere l'asma. Il medico può eseguire alcuni test e chiedere alcune informazioni sulla sintomatologia per formulare una diagnosi. Se tuo figlio ha un'improvvisa e grave comparsa dei classici sintomi di asma, consulta un medico. Se tuo figlio presenta anche difficoltà a respirare, chiama immediatamente il 118.
La bronchiolite è una comune infezione delle vie respiratorie che colpisce soprattutto neonati e bambini di età inferiore ai due anni. I primi segni di bronchiolite possono includere una tosse lieve, naso chiuso o che cola. Man mano che l’infezione si sviluppa, il bambino può anche avere una leggera febbre, tosse secca e persistente, difficoltà ad alimentarsi e respirazione rapida o rumorosa.
Se pensi che il tuo bambino abbia la bronchite, è opportuno contattare immediatamente un medico.
Se il tuo bambino ha difficoltà respiratorie o ha problemi ad alimentarsi, potrebbe essere necessario ricoverarlo in ospedale e tenerlo sotto osservazione durante le cure. Porta il tuo bambino all'ospedale più vicino se presenta sintomi di bronchiolite e se:
Inizialmente puoi optare per alcuni rimedi casalinghi: puoi prenderti cura di tuo figlio dandogli molti liquidi da bere e tenendo sotto controllo il suo respiro. Se la febbre lo mette a disagio o noti in lui un forte malessere generale,
La gastroenterite è una condizione comune nei bambini, spesso causata da batteri o virus. I principali sintomi della malattia includono diarrea liquida, nausea, vomito (anche improvviso) e lieve febbre. I bambini possono anche perdere l’appetito, sentire dolori agli arti e accusare disturbi allo stomaco. Il vomito può svanire rapidamente ma la diarrea può durare anche fino a 10< giorni. Di solito puoi prenderti cura di tuo figlio direttamente a casa, finché non si sentirà meglio e sarà tornato in forze.
Ecco alcuni rimedi casalinghi per prenderti cura della gastroenterite nei bambini:
Se tuo figlio ha meno di sei mesi rischia una maggiore disidratazione; per tale ragione è opportuno consultare tempestivamente un medico.
Ogni bambino con gastroenterite dovrebbe essere portato da un medico se:
Se tuo figlio si tira l'orecchio o si lamenta per un forte dolore percepito in quella zona, dovresti fare attenzione: potrebbe trattarsi di un'infezione all'orecchio. Le otiti sono comuni nei neonati e nei bambini piccoli, soprattutto a seguito di un raffreddore. Nella maggior parte dei casi, queste infezioni sono causate da virus e, per tale ragione, non possono essere trattate con la somministrazione di antibiotici: quest’ultimi sono efficaci solo contro le infezioni batteriche. Le infezioni alle orecchie possono essere dolorose per i bambini: potresti notare che strofinano oppure tirano spesso l’orecchio. I più piccoli possono semplicemente piangere e sembrare irritati perché non riescono a comunicare da dove proviene il dolore; in aggiunta possono manifestare febbre e una fuoriuscita di liquido dall’orecchio.
Per aiutarli a sentirsi meglio, puoi utilizzare specifici antidolorifici da banco adatti ai bambini e... non dimenticare mai di dare loro una dose extra di coccole!
Se pensi che tuo figlio abbia un'infezione all'orecchio, portalo subito dal medico.
La varicella è un'infezione causata dal virus che presenta il medesimo nome. Nei bambini la varicella si contrae molto facilmente. Il sintomo principale dell’infezione è la comparsa di macchie rosse: quest’ultime possono diffondersi in qualsiasi parte del corpo, riempirsi di liquido e trasformarsi in vesciche. Le vesciche possono scoppiare, alcune possono apparire successivamente, mentre in altri casi si possono formare delle croste sulla loro superficie. Ulteriori sintomi includono una lieve febbre, una sensazione di stanchezza, irritabilità e prurito. Il tuo bambino dovrà stare a casa da scuola e non dovrà avere contatti con altri bambini fino a quando non sarà completamente guarito.
Rivolgiti al medico se:
La congiuntivite è una condizione oculare comune che colpisce spesso i bambini. Quando i bambini hanno la congiuntivite possono presentare occhi rossi o rosa, che provocano prurito: i loro occhi possono lacrimare più del solito e potresti notare delle secrezioni che si attaccano alle ciglia. La congiuntivite è causata da un'infezione virale o batterica ed è altamente contagiosa.
Se dietro la congiuntivite di tuo figlio c’è un’allergia, i suoi occhi potrebbero risultare rossi e acquosi, ma non saranno contagiosi. I bambini con congiuntivite allergica possono mostrare anche sintomi come febbre, prurito, naso che cola e starnuti.
Ecco come prevenire la congiuntivite nei bambini e come prenderti cura di tuo figlio qualora ne soffrisse:
Rivolgiti a un medico se la congiuntivite di tuo figlio non migliora dopo due giorni o se tuo figlio presenta uno dei seguenti sintomi:
Questo articolo è solo a scopo informativo e non intende sostituire il consiglio del medico. Tutte le informazioni presentate in queste pagine web non hanno lo scopo di diagnosi o prescrizione. Per tutte le questioni relative alla salute, contattare il proprio medico.